Guy Laramée

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Guy Lamarée è un artista canadese “a tutto tondo”, che sviluppa nel corso del suo percorso formativo un talento in più discipline, tra cui canto, scenografia, scultura, sceneggiatura e disegno. Non solo le sue diverse doti artistiche, ma anche la passione di Lamarée per l’antropologia (soprattutto per le etnie sudamericane) influenzano molto le sue opere.

Guy Laramée si cotraddistingue tra gli artisti emergenti del ventunesimo secolo per via dei suoi ideali riguardanti “l’erosione delle culture”, Le sue opere, coerentemente con questo pensiero, sono la manifestazione di tale erosione culturale e utilizzano come materia prima manuali e libri obsoleti per creare opere d’arte.

“Culture emergono e vengono sostituite da nuove, attualmente stiamo sentendo che il libro di carta è destinato a morire”.

Laramée nega attraverso le proprie opere le ideologie del progresso, dimostrando che l’uomo è ancora un essere primitivo che non fa altro che sfruttare ciò che gli viene messo a disposizione dall’epoca in cui vive. L’artista decide quindi di volgere lo sguardo al passato ritagliando paesaggi da libri e dipingendo vedute romantiche ispirate a un’idea ottocentesca di sublime e di “sfocatura” percettiva, protestando verso l’arte del XXI secolo che si concentra maggiormente sulla coscienza dello spettatore.

Filosofo e pensatore, Laramée riflette sul motivo della continua ricerca di nuove tecnologie chiedendosi se lo sviluppo “cambierà qualcosa del nostro dilemma esistenziale e della nostra condizione umana”.

L’immaginario etnografico acquisita nel corso degli anni è uno spazio sempre più importante nel suo lavoro. Fra le sue opere più note vi sono due serie di paesaggi scolpiti con libri e architetture miniaturizzate intitolate “Biblios” e “La Grande Muraglia”. Tra queste opere è evidente l’accentuato senso estetico di Larmée e il gusto per le montagne e  i paesaggi naturalistici incontaminati.

“Mucchi di enciclopedie obsolete tornano a ciò che non ha bisogno di spiegazioni, a ciò che è semplice”.

I lavori dell’artista sono rimasti sconosciuti al grande pubblico fino al 2011, poi proposte in decine di esposizioni internazionali. In merito ad alcune composizioni musicali Lamarèe vince trenta borse di studio ed è premiato dal Canada Council for the Arts Joseph S. premio Stauffer per la composizione musicale.