David Černý

David Černý (1967) è uno scultore ceco che ha lavorato su diversi spazi pubblici di Praga. Le sue opere monumentali sono apertamente polemiche alla situazione politica della Repubblica Ceca, attivismo che ha portato l’artista a un breve periodo di detenzione per “disobbedienza civica”.

Figlio della più violenta ondata di attivismo anti-politico del XX secolo, David Černý realizza opere che fanno riferimento esplicito agli scandali e la corruzione che i partiti della nuova democrazia della Repubblica Ceca contano tra le loro file.

Tra le opere più discusse c’è un carro armato sovietico dipinto di rosa (1991) realizzato per celebrare i vent’anni dalla fine dell’occupazione sovietica.

”Tower Babies” sono invece una serie di sculture nere di bambini senza volto che gattonano lungo  la Žižkov Television Tower e davanti il Museum Kampa di Praga.

Nell’opera “Shark” espone in una techa di vetro (citazione ironica delle teche di Hirt) una scultura realistica che ritrae Saddam Hussein nudo, legato e con un cappio al collo.

“Brownnosing”  (2003) è invece un’enorme opera architettonica raffigurante la parte inferiore di un uomo piegata a 90 gradi, dal quale didietro si può vedere un video con due personaggi travestiti dall’ex presidente ceco Klaus che si imboccano a vincenda. L’opera è una critica esplicita alla democrazia rivoluzionaria instauratosi in Repubblica Ceca, che l’artista interpreta come un cambiamento illusorio che malcela un potere ancora in mano a dittatori e politici corrotti.

“The Pissing Men” è un’opera realizzata nel 2004, oggi collocata all’ingresso del Museo di Kafka. Le sculture rappresentano due uomini, uno di fronte all’altro, nell’atto di orinare dentro una piccola vasca a forma di Repubblica Ceca. Il getto dell’acqua scrive frasi di personaggi celebri cechi, ma anche i messaggi dei visitatori, attraverso un sistema di comando via sms.

Per le elezioni del 2013 in Repubblica Ceca, David Černý ha realizzato un enorme scultura galleggiante che rappresenta una mano rosa con un enorme dito medio alzato. L’opera si trova sulle acque della Moldava in modo tale da disturbare la vista del castello di Praga, simbolo del potere politico.