Sam Taylor-Johnson

Sam Taylor-Johnson è un’artista britannica appartenente al movimento Young British Artists e  conosciuta anche come Sam Taylor-Wood. Nata a Londra nel 1967, lavora nel campo della fotografia e video-arte e partecipa a numerose esibizioni personali e collettive, tra cui la Biennale di Venezia  nel 1997.

Le fotografie e i video di Sam Taylor-Johnson esaminano le condizioni sociali e psicologiche dell’uomo contemporaneo. Il soggetto principale del suo lavoro è il conflitto tra essere e apparenza, tra mondo interiore ed esteriore. I personaggi protagonisti dei suoi lavori entrano a far parte di scenari conflittuali, dove il senso di interiorità diventa labile e si confonde con la realtà oggettiva.

Nel video-ritratto di Sam Taylor-Johnson a David Beckam, l’artista offre un punto di vista alternativo su una delle celebrità più fotografate al mondo, ritratta serenemente addormentata.  In “In Prelude in Air” (2005) Taylor-Johnson filma un musicista mentre suona con un violoncello invisibile un brano di Bach.

Nella celebre pellicola “Still Life” (2001), un ciotola di frutta decade a un ritmo accelerato, creando un viscerale memento mori. Stessa idea diverso soggetto, “A Little Death” mostra il processo di decomposizione accellerato di una lepre morta.
In “The Last Century” (2005), l’artista propone invece un’immagine statica di un gruppo di persone che ricordano un dipinto di Rebrandt o Caravaggio e che, quasi impercettibilmente, rivela il respiro e i leggerissimi movimenti dei soggetti filmati.

Tra i lavori fotografici più noti c’è invece “Crying Men” (2004), una serie di ritratti fotografici che ritraggono le lacrime e le espressioni contorte di celebrità maschili.