Camille Rose Garcia

Camille Rose Garcia è un’artista californiana che realizza dipinti, sculture e illustrazioni prendendo spunto dalla pop art, dalla cultura underground, dal surrealismo e dallo stile gotico contemporaneo.

Nata nel 1970 a Los Angeles da un attivista politico e una street artist, Camille Rose Garcia si è laureata in arte e design nei primi anni ’90 per poi intraprendere la carriera di illustratrice. Nell’ideare i suoi disegni psichedelici e inquietanti, l’artista è stata influenzata da scrittori di fantascienza, come  Philip K. Dick e William S. Burroughs, ma anche da Walt Disney e dalla musica dei The Clash e dei Dead Kennedys.

“Credo di aver sempre affrontato fare arte nello stesso modo in cui un sacco di miei gruppi preferiti. Gruppi come The Clash ei Dead Kennedys rendono questa musica davvero rad, che in alcuni casi suona davvero divertente, ma ha ancora un commento sociale”.

Le illustrazioni dettagliate di Camille uniscono le immagini riconoscibili della pop art e del fumetto a riferimenti culturali e politici, dando vita a opere fantastiche costantemente velate di critica sociale.

Tra il 2006 e il 2007 ha pubblicato tre libri: The Saddest Place on EarthThe Magic Bottle: A BLAB! Storybook e Tragic Kingdom, mentre nel 2010 realizza le illustrazioni di una nuova versione di Alice nel Paese delle meraviglie.

“Ho tre copie di questo libro perché colleziono libri di favole per bambini. Questa è una delle mie storie preferite perché è ancora oggi una vera e propria favola dark. Alice cade in un cavità oscura e di tutti i personaggi che incontrerà, nessuno sarà mai veramente gentile con lei. La maggior parte di loro, la ostacoleranno. Così, quando ho dovuto rileggere questa favola, ho realizzato che potevo rendere la mia interpretazione un pò più inquietante di quella originale”.

Tanto in Alice nel Paese delle meraviglie quanto in Biancaneve, l’interpretazione dell’artista lascia trasparire chiari riferimenti agli omonimi cartoon Disney, rimanendo sempre fedele al testo narrativo. I suoi personaggi femminili raccontano l’idea di un mondo fantastico e spaventoso, racchiuso in un paesaggio effimero e illusorio che si scioglie lentamente dietro le loro spalle.

Quel tipico carattere di vaghezza e inconsistenza surreale carica le favole di Camille di una complessità inaspettata. Ed ecco che appare l’inquietudine che vela ogni esistenza umana e l’incapacità dell’uomo di liberarsi del tormento di quella favola terribile chiamata vita.