{"id":178,"date":"2014-01-20T10:29:46","date_gmt":"2014-01-20T09:29:46","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/animaliearte\/?p=178"},"modified":"2014-01-20T10:29:46","modified_gmt":"2014-01-20T09:29:46","slug":"jannis-kounellis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/animaliearte\/jannis-kounellis\/","title":{"rendered":"Jannis Kounellis: natura contro cultura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Jannis Kounnelis (Pireo 1936) \u00e8 un artista e scultore greco. Dopo aver trascorso l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza in Grecia, all&#8217;et\u00e0 di venti anni decide di trasferirsi a Roma per studiare presso l&#8217;Accademia delle Belle Arti. In questa citt\u00e0 conosce e segue gli insegnamenti di Toti Scialoja, grazie al quale si avvicina all&#8217;espressionismo astratto.<\/p>\n<p>Jannis Kounnelis fa parte della corrente artistica denominata &#8220;Arte Povera&#8221;, che ha accumunato principalmente un gruppo di artisti torinesi tra cui Anselmo, Pistoletto, Zorio e altri artisti vicini a loro ideologicamente ma residenti in altre citt\u00e0 come Fabro e Calzolari.<\/p>\n<p>Le prime manifestazioni ufficiali di Arte Povera, battezzate con questo nome dal critico genovese Germano Celant, appartengono agli anni 1967-68, ma ci furono anche episodi antecedenti databili al 1965-66.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;Arte Povera&#8221; nasce, soprattutto, per l&#8217;uso di materiali poveri, &#8220;raw materials&#8221; che potevano essere di qualsiasi tipo: vegetale, organico e minerale, ma ci sono artisti, tra cui Jannis Kounnelis, che giungeranno a usare <a href=\"http:\/\/http:\/\/iperarte.net\/animaliearte\/\">animali veri<\/a> come immagini reali e mitiche dell&#8217;<a href=\"http:\/\/iperarte.net\/animaliearte\/joseph-beuys-lartista-sciamano\/\">energia vitale<\/a>.<br \/>\nNel 1960,quando ancora frequenta l&#8217;Accademia, allestisce la sua mostra presso la galleria romana La Tartaruga.<br \/>\nLa sua ricerca, iniziata dal quadro nudo e puro, sfonda i limiti della pittura e sfocia presto nel rifiuto dei mezzi tradizionali, le sue prime opere rappresentano segni tipografici su fondo chiaro che alludono ad un <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/artistiparola\/\">linguaggio frantumato<\/a>.<br \/>\nA partire dal 1967 si avvicina al linguaggio dell&#8217;Arte Povera nelle sue performance e attraverso l&#8217;utilizzo come materiali artistici di elementi organici e inorganici che rimandano alla realt\u00e0, come ferro, legno, carbone, iuta, corpi di animali, brandelli di carne.<\/p>\n<p>Nel giugno 1967 partecipa alla collettiva<em> Fuoco immagine acqua terra <\/em>a L&#8217;Attico di Fabio Sargentini, a Roma. L&#8217;esposizione dest\u00f2 scalpore perch\u00e8 per la prima volta gli elementi naturali diventano parte integrante dell\u2019opera d&#8217;arte. Accanto a Kounellis, fuoco, espone anche l&#8217;altro innovatore dell&#8217;Arte Povera Pascali, terra e acqua.<\/p>\n<p>Nel 1969 Jannis Kounellis torna a L&#8217;Attico, legando questa volta dodici cavalli vivi alle pareti della galleria romana. Con questa azione l&#8217;artista vuole realizzare il conflitto ideale tra cultura e natura, in cui l&#8217;artista \u00e8 ridotto al ruolo marginale di artefice. Tale conflitto diventa l&#8217;opera stessa, che si realizza nella partecipazione e nella relazione tra pubblico e opera.<br \/>\nLa sua attivit\u00e0 continua negli anni settanta ma con una forte visione polemica nei confronti dell&#8217;arte povera, che ha ormai perso le sue potenzialit\u00e0 innovative.<\/p>\n<p>Tra la fine degli anni settanta gli animali vivi cedono il passo agli animali imbalsamati. Nel 1979, espone due uccelli imbalsamati, trafitti da frecce e sospesi sulle linee di un elementare <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/\">paesaggio urbano<\/a>, trasmettendo tristi presagi della fine di ogni immaginazione liberatrice. Accanto agli animali, disegni sommari di case in prospettiva riecheggiano gli ambigui ritorni figurativi della transavanguardia.<br \/>\nL&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;artista continua ancora oggi e si svolge principalmente in Italia dove vive e lavora.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Jannis Kounnelis (Pireo 1936) \u00e8 un artista e scultore greco. Dopo aver trascorso l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza in Grecia, all&#8217;et\u00e0 di venti anni decide di trasferirsi a Roma per studiare presso l&#8217;Accademia delle Belle Arti. 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