{"id":21,"date":"2018-08-05T12:41:14","date_gmt":"2018-08-05T10:41:14","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/wp168\/?p=20"},"modified":"2018-08-05T12:41:14","modified_gmt":"2018-08-05T10:41:14","slug":"martha-rosler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/arteattivista\/martha-rosler\/","title":{"rendered":"Martha Rosler: artista attivista"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Martha Rosler \u00e8 un&#8217;artista nata nel 1943 a New York. Utilizza diversi media come la fotografia, la scultura, i video e le installazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;artista \u00e8 particolarmente interssata alla televisione, che identifica con lo strumento per eccellenza per la propaganda di <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/\">stereotipi del femminile<\/a> e miti quotidiani.<\/p>\n<p>Martha Rosler utilizza il <em>collage<\/em> per manipolare le immagini dei media che esprimono il mito americano di benessere e felicit\u00e0, giustapponendole ad altre immagini crude che esibiscono la guerra, il sangue e donne ritratte come oggetti sessuali. Tra questi c&#8217;\u00e8 &#8220;Beauty knows no pain or body beautiful&#8221; (1966-72) in cui l&#8217;artista manipola immagini prelevate da riviste popolari americane mettendo in evidenza la discriminazione sessuale della donna nella cultura moderna.<\/p>\n<p>Tra i suoi lavori pi\u00f9 noti c&#8217;\u00e8 il video <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3zSA9Rm2PZA\">&#8220;Semiotic of the kitchen&#8221;<\/a>, del 1975. Nell&#8217;opera si osserva l&#8217;artista seduta un tavolo mentre \u00e8 intenta a spiegare l&#8217;utilizzo di diversi utensili allineati di fronte a lei. Ripercorrendo didatticamente il vocabolario degli oggetti da cucina, Martha simula il loro utilizzo in modo sempre pi\u00f9 violento a mano a mano che prosegue la performace.<\/p>\n<p>Quest&#8217;opera rappresenta un atto di ribellione nei confronti della visione comune della cucina come luogo caldo e accogliente destinato al lavoro della donna. Cos\u00ec, utilizzando un <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/artistiparola\/\">lessico<\/a> e dei gesti colmi di rabbia e frustrazione, Rosler attacca i pregiudizi legati al mondo femminile.<\/p>\n<p>L&#8217;opera &#8220;The Bowery in two inadequate descriptive systems &#8221; (1974-1975) \u00e8 considerata invece un lavoro fondamentale nella storia della fotografia concettuale e postmoderna. Si tratta di 45 stampe composte da<a href=\"http:\/\/iperarte.net\/artistiparola\/\"> testi<\/a> e immagini che testimoniano il <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/arteattivista\/\">degrado sociale<\/a> di Manhattan. In questo lavoro l&#8217;artista giustappone immagini di bottiglie di liquore vuote a <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/artistiparola\/\">segni linguistici <\/a>(elenchi di sinonimi del termine &#8220;alcolismo&#8221;): fotografie e parole che rappresentano l&#8217;assenza come richiamo emotivo di una presenza inquetante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><em>La domanda quindi non \u00e8 \u201c\u00e8 arte?\u201d, ma \u201carte di chi?\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>La domanda non \u00e8 \u201c\u00e8 arte\u201d, ma \u201carte per chi?\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>La domanda \u00e8 \u201cche cosa \u00e8 arte?\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img title=\"gallery ids=&quot;171,172,173,174,176,177&quot;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wpgallery\/img\/t.gif\" \/><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martha Rosler \u00e8 un&#8217;artista nata nel 1943 a New York. 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