{"id":138,"date":"2016-10-09T12:06:06","date_gmt":"2016-10-09T10:06:06","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/?p=138"},"modified":"2022-06-08T15:08:51","modified_gmt":"2022-06-08T13:08:51","slug":"george-segal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/george-segal\/","title":{"rendered":"George Segal"},"content":{"rendered":"<p>George Segal \u00e8 un esponente della Pop Art, nato nel 1924 a New York City.<\/p>\n<p>Nato come pittore, Segal si dedica presto alla scultura realizzando figure di gesso monocrome a grandezza naturale e installazioni site-specific.<\/p>\n<p>Le opere dell\u2019artista sono realizzate con garze impregnate di gesso e fatte seccare (stesso procedimento dei calchi ortopedici). Tuttavia, contrariamente a come si potrebbe immaginare, questi gusci vuoti di gesso non sono utilizzati come stampi per una scultura, ma rappresentano essi stessi la scultura finale, caratterizzata da una superficie ruvida e dal colore bianco del gesso.<\/p>\n<p>Alcune di queste figure sono utilizzate per installazioni urbane in cui la scenografia \u2013 che poteva essere l\u2019angolo di una strada, un bagno, un autobus o una tavola calda &#8211; \u00e8 assemblata con oggetti reali trovati sul luogo.<\/p>\n<p>Quello creato da Segal \u00e8 un universo di presenze surreali che riproducono tridimensionalmente la quotidianit\u00e0 urbana, in cui gli oggetti finiscono per annullare e de-personificare l&#8217;essere umano. Tra il fantoccio e il fantasma, questi uomini e donne\u00a0 di gesso sono volutamente freddi e banali, privi di personalit\u00e0 e degradati.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>George Segal \u00e8 un esponente della Pop Art, nato nel 1924 a New York City. Nato come pittore, Segal si dedica presto alla scultura realizzando figure di gesso monocrome a grandezza naturale e installazioni site-specific. Le opere dell\u2019artista sono realizzate con garze impregnate di gesso e fatte seccare (stesso procedimento dei calchi ortopedici). Tuttavia, contrariamente &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":649,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138\/revisions\/649"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}