{"id":301,"date":"2014-01-06T11:33:21","date_gmt":"2014-01-06T10:33:21","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/?p=301"},"modified":"2014-01-06T11:33:21","modified_gmt":"2014-01-06T10:33:21","slug":"giuliano-mauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/","title":{"rendered":"Giuliano Mauri"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong><i>Costruisco scale, mulini, case, ponti, giostre, cattedrali, isole, boschi, cieli\u2026 Se mi chiedono che lavoro faccio, rispondo che credo di essere un bravo carpentiere. Sono molto bravo a tagliare il legname, a capire i meccanismi della costruzione.<\/i><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Nato a Lodi Vecchio nel 1938, Giuliano Mauri inizia a lavorare a 10 anni come aiutante presso un panettiere e dipinge cartelloni pubblicitari per il cinema locale. A partire dal 1964 frequentare i circoli artistici di Milano, continuando a coltivare la sua pi\u00f9 grande passione: dipingere.<\/p>\n<p>Nel 1974 comincia ad esporre, in forma individuale, i suoi video e le sue performances fotografiche sugli interventi ambientali compiuti nei campi del lodigiano. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1976, alla Triennale di Milano nel 1992 e alla Biennale di Penne nel 1994.<\/p>\n<p>I suoi numerosi <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/category\/land-art\/\">interventi ambientali<\/a>, definiti come<strong> \u201carchitetture naturali\u201d<\/strong> hanno portato Giuliano Mauri ad essere conosciuto anche in ambito <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/international\">internazionale<\/a>.<\/p>\n<p>Lo scopo del lavoro di Mauri \u00e8\u00a0 quello di trasformare i propri sogni e idee in realt\u00e0, interagire con la natura per trovare un punto d&#8217;accordo con essa e cercare di costruire delle opere d&#8217;arte che non forzino l&#8217;essenza primaria degli elementi.<\/p>\n<p>La maggior parte del suo pubblico \u00e8 costituito da gente comune. Non si tratta n\u00e9 di appassionati che visitano abitualmente esposizioni o musei, n\u00e9 di esperti d&#8217;arte, ma di persone che si avvicinano all&#8217;arte per curiosit\u00e0 e per divertimento. In questo modo,<strong> l\u2019artista sente di contribuire alla diffusione dell&#8217;amore per un tipo di arte particolare, un&#8217;arte che privilegia il mondo vegetale e tutto ci\u00f2 che esso offre, un&#8217;arte al di fuori degli schemi e dei canoni classici<\/strong>. Giuliano Mauri si distacca cos\u00ec dall&#8217;arte ufficiale, che secondo lui procede esclusivamente in direzione del denaro.<\/p>\n<p>La fatica del fare si congiunge al piacere della manualit\u00e0, condizione che porta l\u2019artista a sentirsi estraneo alle logiche del <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/artistiparola\/joseph-kosuth\">concettualismo<\/a> e a rilanciare la sua scommessa intorno ai valori collettivi del lavoro, come risposta etica a qualunque dominio tecnologico. La tecnologia a cui Mauri si affida \u00e8 quella primaria e originaria della mano e del<a href=\"http:\/\/www.janfabre.it\/cervello.html\"> cervello<\/a>, come mezzo totale che riscopre un\u2019emozione incontaminata nei confronti della natura.<\/p>\n<p>Tra i primi lavori bisogna menzionare <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/la-citta-del-sole\/#main\">&#8220;La Citt\u00e0 del Sole&#8221;<\/a>, installata a Lodi nel 1984 sulle rive dell\u2019Adda. Nel suo nome egli rende omaggio a Tommaso Campanella. Le forme e le intersezioni rappresentano le fitte relazioni che caratterizzano gli esseri umani nelle loro affinit\u00e0, nelle loro corrispondenze e nelle emozioni comuni che legano tra loro tutti gli esseri viventi, un cosmo animato e perfetto sul modello del filosofo calabrese.<\/p>\n<p>In &#8220;Isole Vaganti&#8221; (1992, fiume Adda, Lodi) e <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/giuliano_mauri_zattera_migrante__gallo_matese_-_caserta_\/#main\">&#8220;Zattera dei migranti&#8221;<\/a> (2005, Gallo Matese, Caserta) Mauri ha realizzato delle zattere giganti di legno per farle vagare su fiumi o laghi con sopra della terra. Queste strutture sono soggette all&#8217;entropia e ai fenomeni naturali e alla deriva. Il vento feconder\u00e0 quella terra e le zattere diventeranno indistinguibili dal resto della vegetazione.<\/p>\n<p>A Tranekaer, in Danimarca, realizza la sua <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/arpa-eolica\/#main\">&#8220;Arpa Eolica&#8221;<\/a> si tratta di un\u2019<a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/\">installazione<\/a> costituita da sei coni sovrapposti, in torsione verticale, che si sviluppano su un\u2019altezza totale di quindici metri. Il vento del nord che anima il parco riesce a scuotere i bastoni producendo un suono profondo in sintonia con l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Nello stesso anno, il 1992, lavora presso il parco\u00a0<em>Arte Sella<\/em> di Borgo Valsugana alla <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/torre-vegetale\/#main\">&#8220;Torre Vegetale&#8221;.<\/a> Si tratta di un primo approccio verso quella che sar\u00e0 poi la &#8220;Cattedrale&#8221;.<\/p>\n<p>Nel 2001 concretizza per <em>Arte Sella<\/em> il suo pi\u00f9 grande sogno, un&#8217;opera monumentale, la <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/giuliano-mauri\/cattedrale_valsella02m\/#main\">&#8220;Cattedrale Vegetale&#8221;<\/a>.<br \/>\nSi tratta di un&#8217;opera d&#8217;arte e di architettura imponente e maestosa, composta da un rettangolo di base di ottantadue metri per quindici, dalle dimensioni di una vera e propria cattedrale gotica, con tre navate di dodici metri di altezza. Una cattedrale che non nasconde il fascino che si pu\u00f2 provare trovandosi davanti alle maestose cattedrali di Chartres o Notre Dame, con la loro struttura esile, slanciata e allo stesso tempo forte e compatta. Quattrocentoventi colonne di sostegno, cinquecento anelli, tremila ramoscelli intrecciati: \u00e8 questa l&#8217;impalcatura che ha permesso l&#8217;elevazione della Cattedrale. All\u2019interno di ogni pilastro \u00e8 stato piantato un faggio carpino. Le piante cresceranno di circa cinquanta centimetri all\u2019anno.<\/p>\n<p>Operando con rami e tronchi di legno \u00e8 riuscito a costruire edifici fantasticamente reali. Il presupposto, legato alla naturale caducit\u00e0 del materiale impiegato, \u00e8 che<strong> la natura riempir\u00e0 i vuoti lasciati dal disfacimento del legno, producendo quindi una sorta di dialogo con l&#8217;artista<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 2010, in seguito alla scomparsa di Giuliano Mauri, la famiglia porta a termine il progetto della &#8220;Cattedrale Vegetale&#8221; nel parco delle Orbie bergamasche. Un\u2019immensa costruzione ai piedi del monte Arera composta da cinque navate, ancora pi\u00f9 maestosa e imponente della precedente situata in Val di Sella.<\/p>\n<p>Un articolo di Mauro Rizzi<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Costruisco scale, mulini, case, ponti, giostre, cattedrali, isole, boschi, cieli\u2026 Se mi chiedono che lavoro faccio, rispondo che credo di essere un bravo carpentiere. Sono molto bravo a tagliare il legname, a capire i meccanismi della costruzione. \u00a0 Nato a Lodi Vecchio nel 1938, Giuliano Mauri inizia a lavorare a 10 anni come aiutante presso &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":304,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}