{"id":601,"date":"2014-08-06T12:04:52","date_gmt":"2014-08-06T10:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/?p=601"},"modified":"2014-08-06T12:04:52","modified_gmt":"2014-08-06T10:04:52","slug":"daan-botlek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/daan-botlek\/","title":{"rendered":"Daan Botlek"},"content":{"rendered":"<p>Daan Botlek \u00e8 un artista olandese operante a Rotterdam, famoso nel campo della <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/category\/citta\/\">Street Art<\/a>. I suoi lavori sono per lo pi\u00f9 realizzati in posti pubblici e luoghi abbandonati e rappresentano figure stilizzate, adattate in senso prospettico al contesto per creare un effetto ottico molto elaborato.<\/p>\n<p>La prassi artistica di Botlek, particolarmente vicina all\u2019opera di <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/cittaenatura\/keith-haring\/\">Keith Haring<\/a>, si fonde sapientemente con il luogo in cui si manifesta, lasciando emergere le sue <i>silhouettes<\/i> in fuga dall&#8217;abbandono. L\u2019area tematica a cui l&#8217;artista fa pi\u00f9 riferimento \u00e8, infatti, proprio quella della fuga, narrata attraverso la storia di uomini stilizzati e psicologicamente definiti, quasi dei cartoni animati trasportati nella vita reale. Queste figure sono realizzare come dei corpi dalle fibre muscolari in vista, che si liberano dall&#8217;involucro bianco che ne definisce i contorni per prendersi il loro spazio nel mondo reale.<\/p>\n<p>L\u2019artista trasforma la citt\u00e0 in un <a href=\"http:\/\/iperarte.net\/magicosurreale\/\">teatro surreale<\/a>, dove dei giganti bianchi bidimensionali prendono inaspettatamente vita: una folla di uomini aninimi, semplici e omologati che coinvolge i passanti nella loro grande fuga.<\/p>\n<p>Tra i progetti di Daan Botlek che lo hanno reso noto in tutto il mondo, c&#8217;\u00e8 quello realizzato nel 2013 al Bukruk Festival di Bangkok, in prossimit\u00e0 di un passaggio pedonale a Siam Square. In questa occasione l\u2019artista ha realizzato una delle sue tipiche <i>silhouettes<\/i> mentre tenta di uscire dal muro in cui \u00e8 imprigionata, come un tentativo dell&#8217;arte di liberarsi dei vincoli del supporto per entrare nella vita reale. Sempre per il festival thailandese, ricordiamo un altro murale a Siam Square, composto da figure zoomorfe di tanti colori e incastrate tra di loro come a formare un motivo.<\/p>\n<p>Un altro dei suoi lavori pi\u00f9 famosi \u00e8 il recentissimo <i>Escape from Wuhlheide<\/i>, realizzato in un edificio abbandonato nell\u2019omonimo parco berlinese. L\u2019atmosfera che circonda il palazzo in disuso rende ancora pi\u00f9 incisivo il senso di fuga delle figure disegnate da Botlek, che si dimenano furtivamente tra le scale e gli antri bui.<\/p>\n<p>Sebbene la <i>Street Art<\/i> rappresenti una grande fetta del lavoro di Botlek, l\u2019artista ha anche esposto alcuni suoi lavori in musei e gallerie, come i gruppi di figure realizzate nel 2014 per la Frank Taal Gallery di Rotterdam e la Neurotitan Gallery di Berlino. Concepite come accompagno per un <em>group show<\/em>, questi progetti testioniano ancora l\u2019accuratezza nella realizzazione dei giochi ottici e delle forme stilizzate che contraddistinguono l\u2019opera di Botlek.<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daan Botlek \u00e8 un artista olandese operante a Rotterdam, famoso nel campo della Street Art. I suoi lavori sono per lo pi\u00f9 realizzati in posti pubblici e luoghi abbandonati e rappresentano figure stilizzate, adattate in senso prospettico al contesto per creare un effetto ottico molto elaborato. 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