{"id":1276,"date":"2017-03-23T00:37:42","date_gmt":"2017-03-22T23:37:42","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/?p=1276"},"modified":"2022-05-28T11:12:42","modified_gmt":"2022-05-28T09:12:42","slug":"maria-lassnig","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/maria-lassnig\/","title":{"rendered":"Maria Lassnig"},"content":{"rendered":"<p>Maria Lassnig nasce in Carinzia (Austria) nel 1919 e frequenta l&#8217;Accademy Of Fine Arts di Vienna durante la seconda Guerra Mondiale. Il suo lavoro consiste principalmente in autoritratti non convenzionali.<\/p>\n<p>Dopo un primo periodo a Parigi e a New York, dove assorbe le influenze del cubismo e dell&#8217;arte informale, inizia nel &#8217;49 a sperimentare disegni introspettivi. Partendo da questa esperienza Maria Lassnig conia il termine &#8220;body awareness&#8221;, uno stile che l&#8217;artista utilizza per ritrarre parti del proprio corpo partendo da come lei stessa lo percepisce.<\/p>\n<p><em><strong>L&#8217;unica verit\u00e0 sono le mie senzazioni, messe in scena nei confini del mio corpo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Insistendo che l&#8217;atto di dipingere \u00e8 prima di tutto uno sforzo fisico, il suo lavoro mostra la connessione tra la pittura e gli eventi esterni. Differentemente da Pollock, Lassning ritiene che l&#8217;essenza dell&#8217;arte sia nell&#8217;opera d&#8217;arte stessa, non \u00e8 nell&#8217;atto del dipingere.<\/p>\n<p>Molti dei suoi autoritratti raffigurano corpi con parti mancanti o tutt&#8217;uno con altri oggetti appartenenti alla vita di tutti i giorni. Con queste spesso disturbanti manipolazioni del corpo, Lassnig richiama l&#8217;attenzione al suo corpo in quanto donna, che assumendo sembianze inquietanti e robotiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria Lassnig nasce in Carinzia (Austria) nel 1919 e frequenta l&#8217;Accademy Of Fine Arts di Vienna durante la seconda Guerra Mondiale. Il suo lavoro consiste principalmente in autoritratti non convenzionali. Dopo un primo periodo a Parigi e a New York, dove assorbe le influenze del cubismo e dell&#8217;arte informale, inizia nel &#8217;49 a sperimentare disegni &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1955,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1276"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1956,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1276\/revisions\/1956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}