{"id":1304,"date":"2020-04-01T09:52:35","date_gmt":"2020-04-01T07:52:35","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/?p=1304"},"modified":"2022-05-27T20:18:27","modified_gmt":"2022-05-27T18:18:27","slug":"hilma-af-klint","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/hilma-af-klint\/","title":{"rendered":"Hilma af Klint"},"content":{"rendered":"<p>Hilma af Klint \u00e8 stata una pittrice astratta svedese, vissuta tra il 1862 e il 1944. I suoi primi lavori astratti risalgono al 1906, dopo un primo periodo di rappresentazioni naturalistiche.<\/p>\n<p>La sua arte si ispirava allo spiritualismo e all\u2019occulto filosofico della teosofa russa Madame Blavatsky, le quali teorie avevano influenzato altri grandi astrattisti come Mondrian, Malevich, Kandinsky e soprattutto Klint,<br \/>\nHilma af Klint faceva derivare ogni forma di conoscenza dallo spirito, che considerava l\u2019aspetto pi\u00f9 profondo dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Con il collettivo \u201cThe Five\u201d (nato nel 1892) af Klint inizi\u00f2 a creare degli sperimentali disegni basati sull\u2019automatismo, creando un linguaggio visuale geometrico per rappresentare lo spirituale e l\u2019invisibile. I suoi dipinti sembrano mostrare il tentativo di catturare l\u2019immagine reale. Caratterizzati da griglie, cerchi e le aree monocromatiche, i lavori di Hilma af Klint sono astrazioni di forme esistenti, popolate di numeri, parole e ombre di oggetti. Il risultato sembrerebbe un miscuglio di rappresentazioni di enigmi e di forze primordiali evolutive.<\/p>\n<p>Secondo la sua volont\u00e0, i suoi dipinti non avrebbero dovuto essere mostrati pubblicamente prima di 20 anni dalla sua morte, perch\u00e9 solo allora il pubblico avrebbe potuto capirne il significato. L\u2019artista lasci\u00f2 oltre 1200 dipindi che furono donati alla Moderna Museet di Stoccolma nel 1970.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hilma af Klint \u00e8 stata una pittrice astratta svedese, vissuta tra il 1862 e il 1944. I suoi primi lavori astratti risalgono al 1906, dopo un primo periodo di rappresentazioni naturalistiche. La sua arte si ispirava allo spiritualismo e all\u2019occulto filosofico della teosofa russa Madame Blavatsky, le quali teorie avevano influenzato altri grandi astrattisti come &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1936,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1304\/revisions\/1936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}