{"id":297,"date":"2013-11-12T17:25:41","date_gmt":"2013-11-12T16:25:41","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/?p=297"},"modified":"2013-11-12T17:25:41","modified_gmt":"2013-11-12T16:25:41","slug":"carla-accardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/carla-accardi\/","title":{"rendered":"Carla Accardi"},"content":{"rendered":"<p>Carla Accardi nasce a Trapani nel 1924 ed \u00e8 un\u2019 artista tra le pi\u00f9 rappresentative del secondo dopoguerra italiano. Studia all\u2019 Accademia delle Belle Arti di Palermo fino al 1947 e nello stesso anno si lega alla corrente dei giovani \u201cformalisti e <a href=\"\/arteattivista\/\">marxisti<\/a>\u201d che assieme a lei, unica donna, costituiranno il gruppo Forma I, spogliando l\u2019arte dei vincoli trasmessi dall\u2019attaccamento alla realt\u00e0 per far spazio alla nascita di<strong> un\u2019 immagine pura, primaria<\/strong>.<\/p>\n<p>Il suo percorso individuale ha inizio con la prima esposizione&nbsp; personale nel 1950 alla Galleria Numero di Firenze ma l\u2019adesione completa al <a href=\"\/artistiparola\/\">segno<\/a> inizi\u00f2 solo dal 1954. Nel panorama artistico delle dualit\u00e0, tra figurazione ed astrazione, Carla Accardi sceglie il Segno. Il suo lavoro si fonda infatti sull\u2019 <strong>interazione tra segno, superficie, luce, colore e trasparenza<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019opera Grigio e Colori rispecchia completamente la dialettica dell\u2019artista, abbandonandosi completamente al segno e creando giochi di trasparenze attraverso l\u2019uso dei colori. Tra il 1957 e il \u201958 abbandona il colore per realizzare le cosidette <a href=\"\/ledonnedellarte\/carla-accardi\/carla-accardi-integrazione-lunga-1958\/\">Integrazioni<\/a> dove il bianco si muove sul nero emancipandosi da esso e diventando luce pura.<\/p>\n<p>Dal 1960 circa fino al \u201964 Carla Accardi torna ad adottare il colore, realizzando Concentrico Blu e dando sfogo a un brulichio di forme felici. E\u2019 per\u00f2 nel 1965 che avviene la vera rivoluzione della poetica artistica di Carla Accardi, quando inizia ad usare materiali diversi, ad abbandonare l\u2019imposizione fisica del quadro realizzando i suoi segni su supporti in sicofoil (materiale trasparente e lucido utilizzato in campo industriale ) attraverso l\u2019uso di vernici trasparenti.<\/p>\n<p>Nel 1966 realizza Tenda con la quale la sua arte si espande nello <a href=\"\/cittaenatura\/\">spazio,<\/a> dando vita ad un nuovo spazio artistico. Le sperimentazioni proseguono negli anni Settanta per poi tornare a qualcosa di pi\u00f9 tradizionale solo negli anni Ottanta. Il lavoro di Carla Accardi esprime a pieno i cambiamenti artistici che a partire dagli anni sessanta hanno per sempre mutato il concetto di opera d\u2019arte.<\/p>\n<div>Un articolo di <strong>Silvia Fiorini Granieri<\/strong><\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carla Accardi nasce a Trapani nel 1924 ed \u00e8 un\u2019 artista tra le pi\u00f9 rappresentative del secondo dopoguerra italiano. Studia all\u2019 Accademia delle Belle Arti di Palermo fino al 1947 e nello stesso anno si lega alla corrente dei giovani \u201cformalisti e marxisti\u201d che assieme a lei, unica donna, costituiranno il gruppo Forma I, spogliando &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1609,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}