{"id":719,"date":"2014-01-13T11:15:05","date_gmt":"2014-01-13T10:15:05","guid":{"rendered":"http:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/?p=719"},"modified":"2014-01-13T11:15:05","modified_gmt":"2014-01-13T10:15:05","slug":"diane-arbus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/diane-arbus\/","title":{"rendered":"Diane Arbus"},"content":{"rendered":"<p>Diane Arbus (Diane Nemerov), artista nota per i suoi ritratti fotografici focalizzati sui tratti marginali e grotteschi, nacque a New York il 14 marzo del 1923 in una ricca famiglia ebrea.&nbsp; Fu grazie alla collaborazione lavorativa nel campo della moda con suo marito Allan Arbus &#8211; sposato a soli 18 anni e dal quale ebbe 2 figlie &#8211; che Diane inizia a studiare fotografia.<\/p>\n<p>Dopo il divorzio, inizi\u00f2 a fotografare ispirata e spronata dall&#8217;artista Lisette Model. Quella di Diane Arbus fu una ricerca spasmodica verso tutto ci\u00f2 che nella sua educazione repressiva aveva rappresentato un divieto, mostrandosi attratta da <a href=\"\/cittaenatura\/\">paesaggi<\/a> e personaggi oscuri, poveri, ma soprattutto strani, i cosi detti \u201cfreaks\u201d: gemelli, <a href=\"\/ledonnedellarte\/diane-arbus\/identical-twins-4\/\">nani<\/a>, travestiti, omosessuali, nudisti, giganti, ritardati mentali.<\/p>\n<p>Il suo spirito rivoluzionario la spinse a sconvolgere la fotografia popolare attraverso un\u2019arte tesa a superare le barriere dell\u2019ignoranza, del conformismo e dell&#8217;omologazione, per cui esiste un solo genere di normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Diane Arbus scelse come soggetti della sua fografia persone fuori dal comune immortalati in atteggiamenti spontanei e immediati, outsider che hanno lottato per adattarsi agli ideali della societ\u00e0. I ritratti dell&#8217;artista, allo stesso tempo grottesci e&nbsp; pieni di umanit\u00e0, esprimono l&#8217;intima profondit\u00e0 e l&#8217;espressivit\u00e0 di una realt\u00e0 marginale&nbsp; e vulnerabile su cui lo sguardo comune si \u00e8 sempre astenuto a soffermarsi.<\/p>\n<blockquote><p><em>C&#8217;\u00e8 sempre una differenza tra quel che vogliamo si sappia di noi e quello che non possiamo evitare si sappia di noi; \u00e8 la distanza tra l&#8217;intenzione e l&#8217;effetto.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il soggetto che prediligeva era quello dei gemelli, che identificava con la sua doppia personalit\u00e0. Emblematica la foto <a href=\"\/\/\"><em>Identical twins<\/em><\/a> in cui sono ritratte due bambine identiche vestite in velluto con uno sguardo ipnotico e le espressioni opposte (una \u00e8 triste mentre l\u2019altra \u00e8 serena), con la quale Kubrick le rese omaggio nel film Shining.<\/p>\n<p>In alcuni scatti Diane Arbus ricreava situazioni insolite, come in <a href=\"\/ledonnedellarte\/diane-arbus\/identical-twins-2\/\"><em>King and Queen of a Senior Citizens Dance<\/em><\/a>, dove sono rappresentati due anziani incoranati re e regina di un ballo a New York. L&#8217;espressione dell&#8217;uomo e della donna evocano un senso di disagio e infelicit\u00e0.<\/p>\n<p>Attraverso altre fotografie esprimeva tutta la sua contrariet\u00e0 verso la guerra, come in <em><a href=\"\/ledonnedellarte\/diane-arbus\/a-patriotic-young-man-whit-a-flag\/\">A patriotic young man whit a flag<\/a>, <\/em>dove si prende gioco del patriottismo americano ritranedo un ragazzo in posa con sguardo da ebete.<\/p>\n<p>Il 26 luglio del 1971. A causa di una forte depressione di cui soffriva da anni, Diane Arbus si toglie la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"right\">&nbsp;Un articolo di Emanuela Muccigrosso<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diane Arbus (Diane Nemerov), artista nota per i suoi ritratti fotografici focalizzati sui tratti marginali e grotteschi, nacque a New York il 14 marzo del 1923 in una ricca famiglia ebrea.&nbsp; Fu grazie alla collaborazione lavorativa nel campo della moda con suo marito Allan Arbus &#8211; sposato a soli 18 anni e dal quale ebbe &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}