{"id":95,"date":"2013-08-02T09:49:34","date_gmt":"2013-08-02T07:49:34","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1\/wp786\/?p=95"},"modified":"2013-08-02T09:49:34","modified_gmt":"2013-08-02T07:49:34","slug":"martha-rosler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/martha-rosler\/","title":{"rendered":"Martha Rosler"},"content":{"rendered":"<p>Martha Rosler \u00e8 un&#8217;artista nata nel 1943 a New York. Utilizza diversi media come la fotografia, la scultura, i video e le installazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;artista \u00e8 particolarmente interssata alla televisione, che identifica con lo strumento per eccellenza per la propaganda di stereotipi del femminile e miti quotidiani.<\/p>\n<p>Martha Rosler utilizza il <em>collage<\/em> per manipolare le immagini dei media che esprimono il mito americano di benessere e felicit\u00e0, giustapponendole ad altre immagini crude che esibiscono la guerra, il sangue e donne ritratte come oggetti sessuali. Tra questi c&#8217;\u00e8 &#8220;Beauty knows no pain or body beautiful&#8221; (1966-72) in cui l&#8217;artista manipola immagini prelevate da riviste popolari americane mettendo in evidenza la discriminazione sessuale della donna nella cultura moderna.<\/p>\n<p>Tra i suoi lavori pi\u00f9 noti c&#8217;\u00e8 il video <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3zSA9Rm2PZA\">&#8220;Semiotic of the kitchen&#8221;<\/a>, del 1975. Nell&#8217;opera si osserva l&#8217;artista seduta un tavolo mentre \u00e8 intenta a spiegare l&#8217;utilizzo di diversi utensili allineati di fronte a lei. Ripercorrendo didatticamente il vocabolario degli oggetti da cucina, Martha simula il loro utilizzo in modo sempre pi\u00f9 violento a mano a mano che prosegue la performace.<\/p>\n<p>Quest&#8217;opera rappresenta un atto di ribellione nei confronti della visione comune della cucina come luogo caldo e accogliente destinato al lavoro della donna. Cos\u00ec, utilizzando un lessico e dei gesti colmi di rabbia e frustrazione, Rosler attacca i pregiudizi legati al mondo femminile.<\/p>\n<p>L&#8217;opera &#8220;The Bowery in two inadequate descriptive systems &#8221; (1974-1975) \u00e8 considerata invece un lavoro fondamentale nella storia della fotografia concettuale e postmoderna. Si tratta di 45 stampe composte da<a href=\"\/artistiparola\/\"> testi<\/a> e immagini che testimoniano il degrado sociale di Manhattan. In questo lavoro l&#8217;artista giustappone immagini di bottiglie di liquore vuote a segni linguistici (elenchi di sinonimi del termine &#8220;alcolismo&#8221;): fotografie e parole che rappresentano l&#8217;assenza come richiamo emotivo di una presenza inquetante.<\/p>\n<p><em>La domanda quindi non \u00e8 \u201c\u00e8 arte?\u201d, ma \u201carte di chi?\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>La domanda non \u00e8 \u201c\u00e8 arte\u201d, ma \u201carte per chi?\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>La domanda \u00e8 \u201cche cosa \u00e8 arte?\u201d.<\/em><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martha Rosler \u00e8 un&#8217;artista nata nel 1943 a New York. Utilizza diversi media come la fotografia, la scultura, i video e le installazioni. L&#8217;artista \u00e8 particolarmente interssata alla televisione, che identifica con lo strumento per eccellenza per la propaganda di stereotipi del femminile e miti quotidiani. Martha Rosler utilizza il collage per manipolare le immagini &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1673,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iperarte.net\/ledonnedellarte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}