Estremo Oriente

Yayoi Kusama

Yayoi Kusama è un’artista giapponese nata nel 1929. Partecipa nel 1966, insieme a Louise Bourgeois e Eva Hesse, alla mostra “Astrazione eccentrica”a New York e fa parte dell’avanguardia di artiste femministe degli anni ’60.

Il suo stile consiste nel moltiplicare all’infinito e in maniera ossessiva dei sacchetti riempiti d’ovatta e colorati di bianco che rappresentavano il fallo. Kusama crea così campi di escrescenze, tra l’oggetto minimalista e le immagini pop, per l’utilizzo ossessivo di pois rossi.

La forma fallica viene così trasformata in una parodia di sè stessa: ambienti e oggetti diventavano indistinti, sommersi dai pois e dai bozzoli bianchi.

Tra le opere più note c’è “Accumulazioni” del 1961, “Aggregazione: mille barche” del 1964 e “Casa di specchi infinita – Campo di falli” del 1965. Yakoi Kusama fu rinchiusa in una casa di cura a meno di 50 anni perchè affetta da schizofrenia.