Diane Arbus

 

Diane Arbus (Diane Nemerov), artista nota per i suoi ritratti fotografici focalizzati sui tratti marginali e grotteschi, nacque a New York il 14 marzo del 1923 in una ricca famiglia ebrea.  Fu grazie alla collaborazione lavorativa nel campo della moda con suo marito Allan Arbus – sposato a soli 18 anni e dal quale ebbe 2 figlie – che Diane inizia a studiare fotografia.

Dopo il divorzio, iniziò a fotografare ispirata e spronata dall’artista Lisette Model. Quella di Diane Arbus fu una ricerca spasmodica verso tutto ciò che nella sua educazione repressiva aveva rappresentato un divieto, mostrandosi attratta da paesaggi e personaggi oscuri, poveri, ma soprattutto strani, i cosi detti “freaks”: gemelli, nani, travestiti, omosessuali, nudisti, giganti, ritardati mentali.

Il suo spirito rivoluzionario la spinse a sconvolgere la fotografia popolare attraverso un’arte tesa a superare le barriere dell’ignoranza, del conformismo e dell’omologazione, per cui esiste un solo genere di normalità.

Diane Arbus scelse come soggetti della sua fografia persone fuori dal comune immortalati in atteggiamenti spontanei e immediati, outsider che hanno lottato per adattarsi agli ideali della società. I ritratti dell’artista, allo stesso tempo grottesci e  pieni di umanità, esprimono l’intima profondità e l’espressività di una realtà marginale  e vulnerabile su cui lo sguardo comune si è sempre astenuto a soffermarsi.

 

C’è sempre una differenza tra quel che vogliamo si sappia di noi e quello che non possiamo evitare si sappia di noi; è la distanza tra l’intenzione e l’effetto.

 

Il soggetto che prediligeva era quello dei gemelli, che identificava con la sua doppia personalità. Emblematica la foto Identical twins in cui sono ritratte due bambine identiche vestite in velluto con uno sguardo ipnotico e le espressioni opposte (una è triste mentre l’altra è serena), con la quale Kubrick le rese omaggio nel film Shining.

In alcuni scatti Diane Arbus ricreava situazioni insolite, come in King and Queen of a Senior Citizens Dance, dove sono rappresentati due anziani incoranati re e regina di un ballo a New York. L’espressione dell’uomo e della donna evocano un senso di disagio e infelicità.

Attraverso altre fotografie esprimeva tutta la sua contrarietà verso la guerra, come in A patriotic young man whit a flag, dove si prende gioco del patriottismo americano ritranedo un ragazzo in posa con sguardo da ebete.

Il 26 luglio del 1971. A causa di una forte depressione di cui soffriva da anni, Diane Arbus si toglie la vita.

 

 Un articolo di Emanuela Muccigrosso