Itto Kuetani

Nato a Kozan, in Giappone, ma formatosi in varie città d’Europa, Itto Kuetai è l’autore di quello che costutuisce forse il maggior intervento di scultura ambientale: “Colle della Speranza”, nei pressi di Hiroshima. Come un giardino di sculture tombali, Kuetai realizza quest’immensa acropoli costruita interamente in marmo bianco di Carrara e granito, architettura la cui pesantezza rocciosa contrasta con la luminosità smaterializzante delle forme esposte alla luce del sole.

Suggestionato dall’intelligenza architettonica-plastica barocca, l’artista ha realizzato In Italia molti grandi interventi urbani. Particolarmente interessanti le installazioni a Roma che giocano sul contrasto tra i reperti archeologici, i marmi antichi e il marmo rifinito e biomorfico dell’artista.

Tra le sue installazioni c’è “Ritorno alla madre terra”, realizzato a Carrara nel 2010. L’opera è una scultura ambientale realizzata in marmo e collocata negli ambienti interne delle cave di Carrara a simboleggiare un nuovo dialogo tra il marmo, quale materiale artistico millenario, e il cuore della natura.