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Altri Paesi Europa

Svetlana Ostapovici

Svetlana Ostapovici è un’artista moldava nata nel 1967, trasferitasi in Italia nel 1999, dove ancora oggi vive e lavora. La sua ricerca utilizza in primo tempo l’arte del mosaico – amalgami di acrilico, tessere vitree, pittura ed elementi plastici –  per poi concentrarsi sul suo medium prediletto: la fotografia. L’opera di Svetlana Ostapovici ha la …

Europa

Irma Blank

“La scrittura nasce nel presente, porta con sé il passato e rimanda al futuro…. Praticamente è un andare con il tempo”. Irma Blank è un’artista nata nel 1934 a Celle, in Germania, e vive attualmente a Milano. Le sue più importanti personali hanno avuto luogo a partire dal 1975 in città come Milano, Berlino, New York …

Europa Francia

Annette Messager

Annette Messager è un’artista francese tra le più conosciute a livello internazionale. Nata nel 1943 a Berk in Francia, Annette Messager studia all’Ecole supérieure des Arts Décoratifs di Parigi (1962-1966) e grazie ad un premio di fotografia inizia a spostarsi da un paese all’altro. Dagli anni Ottanta ad oggi, Messager è presente in moltissime attività …

Europa

Ann Veronica Janssens

Ann Veronica Janssens – nata nel 1956 a Folkestone (UK) – è un’artista inglese che esplora esperienze spazio temporali e i limiti della percezione attraverso installazioni e sculture minimali.

“Ho investigato la permeabilità del contesto e il risultato è una decostruzione delle forme che frammenta la nostra percezione del contesto stesso”.

I suoi primi lavori, ideati negli anni ’80, erano basati su architetture esistenti e avevano lo scopo di estendere e amplificare l’architettura stessa attraverso la frammentazione dei suoi elementi materiali. Un Esemio è “Gallery Inexistent” (1988), un’installazione creata con blocchi di cemento presi in prestito da una costruzione esterna e accatastati nello spazio espositivo di una galleria. Col passare degli anni Janssens ha iniziato a interessarsi anche ai media non materiali, quali la luce, la nebbia e il suono a cui applicava le sue conoscenze scientifiche per rivelare la transitorietà delle situazioni materiali e offrire una nuova visione rallentata del reale.

Janssens vede le sue installazioni come una forma di ipnosi, che richiede attenzione e consapevolezza da parte dell’osservatore. In un lavoro che è parte della sua serie “Dichroic Projection”, per esempio, l’artista espone come differenti luci colorate possono creare molteplici atmosfere, specifici effetti percettivi o stati d’animo. Orchestrando cambiamenti minimi e sottili nella luce o nel movimento, Janssens rende possibili varie interpretazioni, permettendo a ogni visitatore di avere un’esperienza unica e diversa dagli altri.

“Io sperimento sempre la possibilità di rendere fluida la percezione della materia o dell’architettura che la vedo come un ostacolo al movimento e alla scultura. Nei mie lavori la luce si insimua nella materia e nell’architettura e ne destabilizza la resistenza, che finisce col dissolversi lasciando spazio a nuove percezioni visive”.

Il lavoro “Sweet Blue” (2010-17), parte della serie “Aquarium”, consiste in un cubo di vetro riempito con olio di paraffina. Come risultato di uno strano fenomeno ottico, uno strato colorato compatto sembra dividersi dal liquido trasparente, fluttuando sopra di esso.
Per il lavoro “California Blinds 2” (2015) Jassen ha coperto delle comuni tende veneziane con foglie l’oro per creare una scultura con riflessi mobili. In “Cunicule 2” (2011) l’oro è usato di nuovo per coprire un elemento architettonico d’alluminio appeso nel muro della galleria. Il titolo francese, che significa “onda di calore”, allude sia all’effetto meteorologico che ai miraggi che si percepiscono attraverso il riverbero del calore.

Europa

Sam Taylor-Johnson

Sam Taylor-Johnson è un’artista britannica appartenente al movimento Young British Artists e  conosciuta anche come Sam Taylor-Wood. Nata a Londra nel 1967, lavora nel campo della fotografia e video-arte e partecipa a numerose esibizioni personali e collettive, tra cui la Biennale di Venezia  nel 1997.

Le fotografie e i video di Sam Taylor-Johnson esaminano le condizioni sociali e psicologiche dell’uomo contemporaneo. Il soggetto principale del suo lavoro è il conflitto tra essere e apparenza, tra mondo interiore ed esteriore. I personaggi protagonisti dei suoi lavori entrano a far parte di scenari conflittuali, dove il senso di interiorità diventa labile e si confonde con la realtà oggettiva.

Nel video-ritratto di Sam Taylor-Johnson a David Beckam, l’artista offre un punto di vista alternativo su una delle celebrità più fotografate al mondo, ritratta serenemente addormentata.  In “In Prelude in Air” (2005) Taylor-Johnson filma un musicista mentre suona con un violoncello invisibile un brano di Bach.

Nella celebre pellicola “Still Life” (2001), un ciotola di frutta decade a un ritmo accelerato, creando un viscerale memento mori. Stessa idea diverso soggetto, “A Little Death” mostra il processo di decomposizione accellerato di una lepre morta.
In “The Last Century” (2005), l’artista propone invece un’immagine statica di un gruppo di persone che ricordano un dipinto di Rebrandt o Caravaggio e che, quasi impercettibilmente, rivela il respiro e i leggerissimi movimenti dei soggetti filmati.

Tra i lavori fotografici più noti c’è invece “Crying Men” (2004), una serie di ritratti fotografici che ritraggono le lacrime e le espressioni contorte di celebrità maschili.

 

Europa

Hilma af Klint

Hilma af Klint è stata una pittrice astratta svedese, vissuta tra il 1862 e il 1944. I suoi primi lavori astratti risalgono al 1906, dopo un primo periodo di rappresentazioni naturalistiche.

La sua arte si ispirava allo spiritualismo e all’occulto filosofico della teosofa russa Madame Blavatsky, le quali teorie avevano influenzato altri grandi astrattisti come Mondrian, Malevich, Kandinsky e soprattutto Klint,
Hilma af Klint faceva derivare ogni forma di conoscenza dallo spirito, che considerava l’aspetto più profondo dell’essere umano.

Con il collettivo “The Five” (nato nel 1892) af Klint iniziò a creare degli sperimentali disegni basati sull’automatismo, creando un linguaggio visuale geometrico per rappresentare lo spirituale e l’invisibile. I suoi dipinti sembrano mostrare il tentativo di catturare l’immagine reale. Caratterizzati da griglie, cerchi e le aree monocromatiche, i lavori di Hilma af Klint sono astrazioni di forme esistenti, popolate di numeri, parole e ombre di oggetti. Il risultato sembrerebbe un miscuglio di rappresentazioni di enigmi e di forze primordiali evolutive.

Secondo la sua volontà, i suoi dipinti non avrebbero dovuto essere mostrati pubblicamente prima di 20 anni dalla sua morte, perché solo allora il pubblico avrebbe potuto capirne il significato. L’artista lasciò oltre 1200 dipindi che furono donati alla Moderna Museet di Stoccolma nel 1970.

 

Europa

Maria Lassnig

Maria Lassnig nasce in Carinzia (Austria) nel 1919 e frequenta l’Accademy Of Fine Arts di Vienna durante la seconda Guerra Mondiale. Il suo lavoro consiste principalmente in autoritratti non convenzionali.

Dopo un primo periodo a Parigi e a New York, dove assorbe le influenze del cubismo e dell’arte informale, inizia nel ’49 a sperimentare disegni introspettivi. Partendo da questa esperienza Maria Lassnig conia il termine “body awareness”, uno stile che l’artista utilizza per ritrarre parti del proprio corpo partendo da come lei stessa lo percepisce.

L’unica verità sono le mie senzazioni, messe in scena nei confini del mio corpo.

Insistendo che l’atto di dipingere è prima di tutto uno sforzo fisico, il suo lavoro mostra la connessione tra la pittura e gli eventi esterni. Differentemente da Pollock, Lassning ritiene che l’essenza dell’arte sia nell’opera d’arte stessa, non è nell’atto del dipingere.

Molti dei suoi autoritratti raffigurano corpi con parti mancanti o tutt’uno con altri oggetti appartenenti alla vita di tutti i giorni. Con queste spesso disturbanti manipolazioni del corpo, Lassnig richiama l’attenzione al suo corpo in quanto donna, che assumendo sembianze inquietanti e robotiche.

 

Europa

Tamara de Lempicka

Tamara de Lempicka è stata una pittrice polacca dallo stile Art Déco, nata a Varsavia il 16 maggio 1898. Dopo la morte del padre, Tamara trascorre qualche anno con la nonna Clementine e insieme a lei compie il primo importantissimo viaggio in Italia, nel 1907, per poi trasferirsi a San Pietroburgo. Nella città russa conosce …

America Europa Stati Uniti

Kiki Smith

Kiki Smith è un’artista americana di origine tedesca, protagonista di più di 150 mostre monografiche nel mondo e occupa un posto di spicco nel panorama dell’arte contemporanea. Figlia d’arte del noto artista minimalista Tony Smith e dell’attrice e cantante d’opera americana Jane Smith, Kiki nasce a Norimberga nel 1954 e si stabilisce a New York …

Austria Europa

Valie Export

Performer, regista e fotografa, l’austriaca Valie Export, il cui nome di battesimo è Waltraud Lehner (Linz, 1940) è una delle artiste più famose e discusse dell’arte contemporanea. La stessa scelta del nome d’arte rivela la teoria e la prassi dell’opera di Valie Export, improntata in primo luogo sul tema del femminismo, sempre ricorrente nelle sue …

Europa

Rebecca Horn

Rebecca Horn è una scultrice e regista tedesca, aperta verso diversi linguaggi artistici che vanno dalla performance alle istallazioni. E’nota soprattutto per le sue creazioni di body extension. Rebecca nacque a Michelstadt (Comune tedesco situato nell’Assia) il 24 Marzo 1944, città dove passò l’infanzia in compagnia di una governante rumena che le insegnò a disegnare, …

Europa

Gina Pane

Gina Pane è un’artista francese, una delle più grandi rappresentati della cosi detta body art. Nata a Biarritz nel  1939 e morta precocemente a Parigi nel 1990 a causa di un cancro, quest’artista ha donato letteralmente tutto il proprio corpo alla propria arte. Riteneva infatti che lo stesso fosse al contempo progetto, materia ed esecuzione …

Europa

Sophie Calle

Sophie Calle è una fotografa, scrittrice e regista francese, nata a Parigi il 9 ottobre 1953. Fu un viaggio negli Stati Uniti a dare inizio alla sua carriera artistica, nonostante abbia spesso affermato di essersi avvicinata all’arte durante la Biennale di Parigi del 1980, grazie all’incontro con Bertrand Lamarche-Vadel. Lavorando tra Stati Uniti, Venezia e …

Europa

Oksana Mas

Oksana Mas è un’artista contemporanea ucraina nata nel 1969 che vive e lavora a Odessa. Dopo il diploma in storia dell’arte, si è laureata in filosofia e ha quindi intrapreso la carriera d’artista. Tra le sue opere, esposta alla Biennale di Venezia 2011, c’è “Post-vs-Proto-Renaissance”, un’installazione monumentale alta 92 e lunga 134 metri, composta da …

Europa

Louise Bourgeois

Nata nel 1911 a Parigi, Louise Bourgeois è una delle maggiori esponenti dell’Astrazione Eccentrica, movimento nato dall’omonima mostra del 1966 che forniva un’alternativa espressiva al minimalismo. L’opera della Bourgeois nasce con sculture e disegni di influenza surrealista – come “He disappeared into complete silence” o le “femmes-maisons” (1942-1947) – incentrate sui temi della solitudine, del …