Cos’è l’arte degenerata?

L’arte “degenerata” è la definizione di arte moderna stabilita dal partito nazionalsocialista (nazista) negli anni ’30 del 1900. Uno dei movimenti artistici che fu maggiormente preso di mira dal partito era l’espressionismo. Nel 1937, i musei tedeschi furono epurati dall’arte moderna e circa 15.550 opere d’arte furono rimosse. Una selezione di queste opere d’arte degenerata fu esposta dal partito nazista a Monaco in una mostra intitolata Entartete Kunst (il 19 luglio 1937). La mostra era una messa in scena per deridere il lavoro degli artisti censurati e presentava 650 stampe, dipinti e sculture di artisti come Pablo Picasso, Edvard Munch, Otto Dix, Kirchner, Paul Klee e molti altri.

I musei pubblici esponevano opere che esaltavano il partito nazista e la visione di Hitler delle virtù della razza pura tedesca (“Kinder, Küche, Kirche”) e il quale stile era paradossalmente molto simile a quello del realismo socialisma cumunista.

Una parte dell’arte degenerata fu venduta all’asta a privati in Svizzera nel 1939. Circa 5.000 opere d’arte furono bruciate segretamente a Berlino nello stesso anno.

Potrebbe piacerti...