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Donne & Pop Art | Le Pop-Artiste da Conoscere

Nata negli anni ’50, la Pop Art ha cancellato i confini tra cultura popolare, arte e produzione di massa. Nonostante la portata innovativa del movimento artistico, le donne protagoniste della Pop Art sono state spesso marginalizzate.

Dimenticate per decenni, il lavoro delle artiste della Pop Art è oggi riconosciuto per il contributo che ha datato al movimento. Il loro linguaggio e la loro narrativa si distingueva per il carattere militante, critico e tendente al femminismo.

Il focus delle pop-artiste era spostare il soggetto dell’arte da uno sguardo prettamente maschile a uno femminile. In questo articolo una lista delle più grandi donne della Pop Art che hanno contribuito al movimento artistico con stili e sensibilità completamente diversi.

Evelyne Axell

Una delle prime artiste europee a partecipare alla Pop Art, Evelyne Axell si è concentrata sull’emancipazione sessuale della donna. Dopo aver scoperto i materiali plastici, ha sviluppato la sua tecnica personale che consisteva nel tagliare silhouette femminili da fogli di plastica colorata. Il suo lavoro era provocativo e carico di carattere ed eroticità. Evelyne glorificava il corpo femminile, la sessualità e le fantasie delle donne, affrontando i profondi cambiamenti che stavano accadendo nella società degli anni ’60.

Marisol Escobar

Marisol Escobar è stata una scultrice degli anni ’60 che ha creato opere che rappresentavano la vita contemporanea in America, includendo figure di spicco come il presidente degli Stati Unit e il Papa ma anche figure appartenenti alla sua vita privata, come la sua famiglia. È stata descritta da Andy Warhal come “la prima artista donna con stile”. Le sue sculture erano un miscuglio tra Pop Art e arte folcloristica e consistevano in grandi blocchi di legno scolpiti fino ad assumere la forma di totem dalle sembianze umane. Alle sculture in legno combinava oggetti trovati come vestiti, scarpe, bottiglie, porte.

Pauline Boty

Nonostante fosse stata la fondatrice del movimento britannico della Pop Art e l’unica pittrice in Inghilterra che ha partecipato al movimento, Pailine Boty è stata spesso marginalizzata. Il suo lavoro si concentrava sulla sessualità femminile e sulla gioia di essere donna ed è stato fortemente criticato dai suoi colleghi artisti uomini. Il suo stile di vita ribelle, politicizzato e spiccatamente femminista si riflette nelle suo opere d’arte Pop.

Pauline Boty art

Suor Mary Corita Kent

Un’artista decisamente inaspettata è Suor Mary Corita Kent, originaria di Los Anfeles. Mary Colita è stata un’artista innovativa nell’ambito dell’educazione e del design. Le sue stampe e disegni coloratissimi combinavano loghi ed estratti dai sui scrittori favoriti. Il suo lavoro attivista si concentrava sulla lotta alla povertà, il razzismo, la guerra e condivideva un messaggio di pace tra i popoli.

Elaine Sturtevant

Elain è una donna protagonista della Pop Art che ha partecipato al movimento ricreando lavori iconici del XX secolo per esplorare il processo creativo e l’autenticatà di questi capolavori artistici. L’artista descrive il suo lavoro come “ripetizione”. Elaine ha creato copie identiche di lavori di Andy Warhol, Keith HaringClaes Oldenburg e Marcel Duchamp. Criticata e celebrata allo stesso tempo, Sturtevant è stata un’artista che ha dato nuova vita ed essenza a lavori del passato.

 Elaine Sturtevant

 

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