L’idea comune associata al concetto di “amore” è collegata al romanticismo popolare: amore appassionato, travolgente e non complicato delle fiabe classiche. Nel mondo reale pero’ i tipi di amore che proviamo sono tanto vari quanto le persone che lo vivono, così come è varia l’arte che esplora questo tema.
Amore nell’arte astratta
Vincitore del Turner Prize nel 2000, Wolfgang Tillmans, è noto per i suoi scorci crudi della cultura giovanile e per la sua fotografia astratta a colori. Il titolo dell’opera “I don’t want to get over you” (Non voglio dimenticarti) si basa su una canzone del 1999 di The Magnetic Fields e l’opera stessa è una specie di canzone d’amore. Cosi’ viene descritta dall’artista:
È un processo intuitivo… ho bisogno di creare un legame con il materiale che sto usando… nel tempo ho sviluppato un’idea di… come filtrare per ottenere il colore che voglio, o cronometrare esattamente l’esposizione, o fare un movimento abbastanza veloce in modo che la carta non diventi troppo scura. Quindi è una cosa molto fisica; e amo questo foglio di carta in sé, questa cosa lussureggiante e nitida.

Amore nell’arte performativa
“Relation in Time” è il titolo della performance di Marina Abromović e dell’ ex compagno artista Ulay, avvenuta presso la Galleria Studio G7 di Bologna nel 1977. I due artisti, seduti schiena contro schiena e legati tra loro per i capelli, rimasero fermi e in silenzio per ben sedici ore. Una rappresentazione dell’amore come legame e insieme di conflitto, vicinanza e incomunicabilita’ che, partendo dai due artisti, coinvolge in diversi gradi il pubblico presente.

Amore nell’arte realista
Ron Mueck non lascia dettagli all’immaginazione quando riproduce la forma umana, spesso giocando con la scala per distorcere le nostre aspettative. Tuttavia, il suo lavoro non è solo visivo: il linguaggio del corpo delle sue sculture è carico di emozione. In “Spooning Couple”, Mueck immortala quella fatale interruzione della comunicazione tra due persone. La goffa nudità e vulnerabilità delle coppie ci trasforma in guardoni dello stato più privato dell’umanità: l’infelicità.

Amore minimalista
Per l’opera “Untitled” (Double Portrait) (1991) , l’artista Felix Gonzalez-Torres ha impilato cento fogli di carta, ciascuno con due cerchi stampati al centro. L’opera era originariamente collocata sul pavimento della galleria e i visitatori potevano prendere una pagina. L’immagine stampata è una semplice rappresentazione di due persone unite dall’amore. Questo “anti-monumento” che diminuisce e viene poi reintegrato ripetutamente, simboleggia i sentimenti di perdita e di nuovo amore che le persone sperimentano ogni giorno.

Amore e minoranze
Marc Quinn, uno degli esponenti più originali della Young British Art, rappresenta l’amore con la sua scultura neoclassica “Il bacio”. Qui l’artista mette in discussione gli ideali di bellezza e perfezione classici, utilizzando il suo materiale storico: il marmo bianco. Come le statue classiche, anche i protagonisti di Quinn hanno delle parti del corpo mancanti e rappresentano persone che hanno subito mutilazioni o che sono nate senza uno o piu’ arti.
